Antonio Onorato | Vai al catalogo

Nasce ad Aquilonia nel 1964, ma prestissimo si trasferisce a Napoli con la famiglia.
Già a 6 anni inizia a suonare il suo strumento: la chitarra .
Autodidatta , studia in seguito armonia con il maestro Tosa e frequenta alcuni corsi di specializzazione tenuti da chitarristi jazz di fama internazionale come: John Scofield, Mick Goodrick, Jim Hall, Joe Diorio, Pat Metheny, John Abercombie.
Nel 1986, dopo varie esperienze giovanili con gruppi di rock e blues ( Flash ,New Beatles, Ratti Volanti, Station to Station) e l’incontro col jazz e la musica sinfonica, forma insieme al batterista Mario De Paola l’ Antonio Onorato Band .
Il repertorio della band è formato da tutte composizioni originali, essenzialmente musica mediterranea , con la quale raccoglie i primi consensi nei club della sua città.
Nell’inverno 89/90 esce il suo primo disco “Gaga”, con l’etichetta milanese Nueva.
Il disco viene apprezzato a livello di critica e di pubblico tanto da risultare, in quell’anno, tra i più venduti in Italia di musica strumentale.
Parallelamente all’attività del suo gruppo, Antonio inizia varie collaborazioni tra le quali ricordiamo quelle con:
James Senese, Enzo Gragnaniello, Tonj Cercola, Eugenio Bennato, Roberto Murolo, Francesco D’Errico, Tullio De Piscopo, Umberto Guarino, Tonj Esposito, Marco e Rino Zurzolo.
Inoltre partecipa a varie trasmissioni televisive come “Gran Premio”, “Và pensiero”, “Telethon” ecc. e incide per altri musicisti jazz italiani tra i quali Ares tavolazzi, Electric Dream, Oberdan Fratini
In seguito L’Antonio Onorato Band partecipa a vari concerti e festival in Italia e all’estero tra cui: Jazz Milano, Guitar Show, Sanremo Jazz, Sant’Anna Arresi, Festival del Mediterraneo, varie date in Turchia e al festival Jazz di Copenaghen nel 1994.
Dal 1995 al 1998 Antonio Onorato, oltre a varie tournèe tra cui quella dell’estate ‘97 con Pino Daniele, pubblica con la Polosud tre album :“Volo D’Angelo”, “South Winds” e “Bella Jurnata”.
In questi cd Antonio continua a lavorare al suo progetto di fusione tra World Music e tradizione partenopea, con la solita passione e con un’esperienza ed una maturità notevolmente accresciute, rispetto agli esordi di “Gaga”.
“Un grande abbraccio” nasce dall’incontro e dal successivo sodalizo artistico tra Antonio Onorato e Toninho Horta giunto in Italia per una serie di concerti nel luglio '99.
Dopo circa tre mesi dal rientro di Toninho in Brasile, un altro grande della musica, questa volta napoletano, Joe Amoruso, affianca Antonio nella produzione artistica dell’album, rimanendo coinvolto a tal punto da poter a buon ragione parlare di un cd a quattro mani.
E’ particolarmente interessante, inoltre l’utilizzo in questi CD della chitarra synt Yamaha G10 (chitarra a fiato) uno strumento rivoluzionario che alla mano destra del chitarrista (cioè quella che percuote le corde) aggiunge un breath controller (una sorta di bocchino tipico degli strumenti a fiato) permettendo quindi di miscelare la tecnica chitarristica con quella degli strumenti a fiato.
Nella primavera del 2001 esce il suo 5° album per la Polosud "The Soul Breath"
Ispirato dal viaggio in Africa che Antonio aveva fatto alcuni mesi prima, questo cd si differenzia notevolmente dai suoi lavori precedenti, potendo definirsi a tutti gli effetti un interessante lavoro sperimentale.
Nel 2002 a testimonianza di un sodalizio artistico decennale con l'amico e chitarrista Aldo Farias, Antonio da alla stampa "About Tradition" un album di standards jazz prodotto da "Around Midnight".
Foto 1: ©Enrico Grieco. Foto 3: Antonio in studio con Toninho Horta.







